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San Martino della Battaglia DOC Vedi Scheda Il vino prende il nome da San Martino della Battaglia, il luogo in cui nel giugno 1859 si combatté la più cruenta e decisiva battaglia del risorgimento italiano. Il San Martino della Battaglia Doc viene prodotto da uve di Tocai Friulano in una ampia area collinare e sassosa che ricade tra le province di Brescia e di Verona. I comuni interessati da questa produzione sono Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo, Sirmione, oltre a quello di Peschiera del Garda in Veneto. Si tratta di un vino bianco, dal colore giallo citrino, che sviluppa una tendenza al dorato con l’invecchiamento; l’odore è intenso e il gusto asciutto. Lo si trova anche nella tipologia liquorosa leggermente invecchiato.
Come si consuma Si tratta di un vino particolarmente adatto ad aperitivi, antipasti e piatti poco strutturati e deve avere una gradazione minima di 11,5 gradi. e va servito in calici svasati a una temperatura di 10-12°. Nella versione liquorosa (gradazione minima 16,5 gradi) è adatto a dolci secchi e ai formaggi piccanti, oltre a essere un buon vino da meditazione. Va servito in calici piccoli a 10 °C e consumato entro l’anno. Come si conserva Le regole per una corretta conservazione di questo vino sono poche: le bottiglie vanno tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; devono essere conservate al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C e con un’umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi. Come si produce Il metodo di produzione del San Martino della Battaglia Doc prevede la pigiatura delle uve, poi messe a fermentare. La fermentazione avviene lontano dalle bucce, che potrebbero compromettere il colore del vino. Si tratta di un processo molto delicato, dato che il vino bianco è facilmente soggetto ad alterazioni microbiche e a fermentazioni anomale. Per quanto riguarda la tipologia liquorosa, invece, vengono impiegate uve stramature, pigiate sofficemente; la fermentazione è parziale e mutizzata con l’aggiunta di acquavite di vino. La Scheda
| Tipologia | Il San Martino della Battaglia Doc è un vino da pasto bianco o anche liquoroso |
| Descrizione | Il metodo di produzione del San Martino della Battaglia Doc si basa sull’uso di uve del vitigno Tocai Friulano. Nel caso del vino liquoroso è previsto un invecchiamento di 6 mesi |
| Caratteristiche | All’esame visivo il San Martino della Battaglia Doc Bianco si presenta di colore giallo citrino con tendenza, nell tempo, al dorato; è caratterizzato da un profumo caratteristico, gradevole e abbastanza intenso, mentre il gusto è rotondo con retrogusto secco e amarognolo. Nella versione “Liquoroso”, il San Martino della Battaglia Doc è giallo tendente al dorato. Il profumo è intenso e caratteristico, mentre il sapore è delicatamente dolce, vellutato, armonico e generoso, con leggero retrogusto di mandorla, eventualmente con sentore di legno |
| Zona di produzione | Il San Martino della Battaglia Doc viene prodotto nelle province Brescia e Verona |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Riconoscimento della Doc “San Martino della Battaglia” con DPR 26.03.70 modificato dal DPR del 17.04.90, pubblicato nella GU del 19.10.90. |
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