|
Recioto di Soave DOCG Vedi Scheda Il Recioto di Soave è stato il primo vino veneto a conquistare la denominazione di origine controllata e garantita. Il termine “recioto” deriva dal dialetto “recia”, che indica la parte alta, più nutrita e meglio esposta all’insolazione del grappolo del vitigno Garganega, da cui si produce questa Docg. Il Recioto ha origini molto antiche: le prime testimonianze risalgono al V secolo, quando Cassiodoro, dotto ministro del re Teodorico, in una sua epistola menzionò tale vino.
Il Recioto di Soave Docg è un vino da fine pasto prodotto anche nella tipologia Spumante. Come si consuma in particolare, se accompagnato a pasticceria secca da fine pasto, crostate alla frutta gialla e torte di mele. Va servito in calici di media capacità a tulipano a una temperatura di 10-12°C entro cinque anni dalla vendemmia. Il Recioto di Soave Docg Spumante è ottimo se Il Recioto di Soave Docg è ottimo con preparazioni dolci a pasta non lievitata e consistenti; degustato con il classico pandoro di Verona e con pasticceria secca, in ampi ballon, a una temperatura di 18-20°C. Come si conserva Non ci sono particolari regole da seguire per conservare il Recioto di Soave Docg; è sufficiente tenere il vino al buio, avendo cura che la temperatura sia costante fra 10 e 15°C e, per impedire che il tappo si asciughi, che l’umidità si aggiri intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno conservate in posizione orizzontale su scaffalature di legno. Come si produce Il Recioto di Soave Docg si ottiene applicando una tecnologia particolare che ne determina una gradazione alcolica elevata. I grappoli, selezionati già sulla pianta, vengono posti sui graticci per l’appassimento. Si ottiene così un’uva più zuccherina e maggiormente aromatica e ricca di estratti. L’uva viene costantemente seguita e pulita per quattro-sei mesi, il periodo in cui i grappoli vengono sottoposti ad appassimento. L’uva appassita è aggiunta su un prodotto base avente una gradazione alcolica complessiva minima naturale di almeno 14,5°C. Diraspate le uve (perché i raspi si presentano secchi e quindi in grado di assorbire quantità sensibili di alcol e conferire cattivi sapori) si procede con una pigiatura soffice. Alla fase dell’ammostatura segue la fermentazione, che si blocca naturalmente al raggiungimento di una certa gradazione alcolica poiché, pur essendo presenti ancora nel prodotto vinoso consistenti quantitativi di zuccheri residui, i lieviti non riescono più a trasformarli in alcol, proprio per l’elevata gradazione alcolica già raggiunta. Il vino così ottenuto viene quindi stabilizzato e imbottigliato.
Il Recioto di Soave Docg Spumante segue il metodo di produzione Classico o Champenois. Si parte da un vino base, ottenuto unendo diverse partite, che viene imbottigliato, addizionato di liqueur de tirage, cioè una miscela di lieviti e zuccheri, e infine tappato. I lieviti permettono di ottenere una fermentazione naturale; essi agiscono sugli zuccheri che vengono trasformati in anidride carbonica e alcol. Le bottiglie vengono conservate coricate per più di un anno a temperatura costante compresa fra 11 e 13°C, ed è in questo periodo che avviene la presa di spuma. Terminata la fermentazione, le bottiglie vengono sottoposte a remuage, cioè a una piccola rotazione e inclinate finché, dopo 40 giorni, assumono posizione verticale, con il tappo rivolto verso il basso. Vengono poi eliminati i depositi e nelle bottiglie viene aggiunto altro vino mescolato a zucchero; infine le bottiglie vengono tappate definitivamente. La Scheda
| Tipologia | Il Recioto di Soave Docg è un vino da fine pasto prodotto anche nella tipologia Spumante |
| Descrizione | Si ottiene da uve provenienti dal vitigno Garganega, ma possono concorrere alla produzione di questi vini, da sole o congiuntamente, anche le uve dei vitigni Pinot bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave fino a un massimo del 30% |
| Caratteristiche | All’esame visivo il Recioto di Soave Docg si presenta di colore giallo dorato più o meno intenso; l’odore è gradevole, intenso e fruttato (l’aroma tipico del Recioto di Soave deriva dalla particolare muffa che si forma quando le uve sono a riposo); il sapore è amabile o dolce, vellutato, armonico. Ha gradazione minima di 14 gradi. Il Recioto di Soave Docg versione Spumante si presenta con spuma fine e persistente; ha colore giallo dorato più o meno intenso, odore gradevole, intenso e fruttato. Il sapore è abboccato o dolce, vellutato, armonico e di corpo. La gradazione minima è di 14 gradi |
| Zona di produzione | Comprende parte dei territori dei comuni di Soave, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi e Lavagno, in provincia di Verona |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | La Docg Recioto di Soave è stata riconosciuta con Decreto del 07.05.1998, pubblicato sulla GU 110 del 14.05.1998 |
|