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Merlara DOC Vedi Scheda Delle 19 Doc venete, il Merlara è fra quelle di più recente acquisizione. Il Veneto annovera un elevato numero di vini a denominazione di origine controllata a testimonianza di una tradizione vinicola che ha inizio in epoca preromana. Il Merlara Doc è prodotto in diverse tipologie: Bianco, Rosso, Malvasia, Tocai, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Marzemino frizzante e Merlot. Come si consuma Il Merlara Doc Bianco si abbina al riso con anguilla, asparagi e cozze, e va degustato in calici di media capacità a tulipano svasato, alla temperatura di 8-10 °C. Il Merlara Doc Rosso e il Merlot si abbinano all’Asiago e al Piave, ma anche al formaggio ubriaco, pasta e fagioli, polenta e osei. Vanno serviti in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C. Come si conserva Non ci sono particolari regole da seguire per conservare il Merlara Doc; è sufficiente tenere il vino al buio, avendo cura che la temperatura sia costante fra 10 e 15°C e, per impedire che il tappo si asciughi, l’umidità deve aggirarsi intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno conservate in posizione orizzontale su scaffalature di legno. Come si produce La vinificazione del Merlara Doc Rosso e del Merlara Merlot prevede che le uve vengano pigiate e il mosto ottenuto messo a fermentare con la vinaccia. La temperatura che raggiunge la massa provoca la “fermentazione tumultuosa”, così definita in quanto il vino sembra bollire, e consente il passaggio delle sostanze polifenoliche dalle bucce al vino, che dopo breve tempo si colora. L’uva viene pigiata e solfitata e poi destinata alle fasi di fermentazione e macerazione. Al termine avviene la svinatura, che permette la separazione delle bucce e dei vinaccioli dal mosto-vino. Questo viene sottoposto a travasi, necessari a separare la frazione limpida dalla feccia e a eliminare altre eventuali sostanze solide. La fase finale del processo produttivo prevede l’affinamento, l’invecchiamento, la stabilizzazione e l’imbottigliamento.
Il metodo per produrre il Merlara Doc Bianco è tecnicamente molto più delicato, in quanto i vini bianchi sono più facilmente soggetti ad alterazioni microbiche e a fermentazioni anomale. La fermentazione del mosto avviene fuori dal contatto delle bucce. Il mosto subisce poi la sfecciatura, con cui si allontanano le particelle in sospensione e quindi la solfitazione, durante la quale viene lasciato a fermentare a una temperatura che non deve superare i 20°C. Durante la svinatura i travasi consentono l’illimpidimento del vino. Ultimati i travasi, il prodotto è pronto per l’imbottigliamento. La Scheda
| Tipologia | Il Merlara Doc è un vino da pasto o da fine pasto prodotto nelle versioni Bianco, Rosso, Malvasia, Tocai, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Marzemino frizzante e Merlot |
| Descrizione | Il Merlara Bianco si ottiene da uve Tocai friulano per una percentuale variabile dal 50 al 70%. Possono concorrere fino a un massimo del 50% le uve a bacca bianca non aromatiche raccomandate e/o autorizzate per le province di Padova e Verona. Il Rosso si ottiene da uve Merlot dal 50 al 70% e da Cabernet Franc, Sauvignon, Carmenere e Marzemino (da sole o congiuntamente) fino a un massimo del 50%. Possono concorrere (ma per non oltre il 15%) le uve a bacca rossa non aromatiche raccomandate e/o autorizzate per le province di Padova e Verona.
Tocai, Malvasia, Merlot, Cabernet Sauvignon e Marzemino devono essere ottenuti dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85%. Per il residuo possono concorrere le uve a bacca di colore analogo non aromatiche raccomandate e/o autorizzate per le province di Padova e Verona.
Infine per la produzione del Cabernet possono concorrere, congiuntamente o disgiuntamente, le uve di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon per almeno l’85%; per un massimo del 15% le uve a bacca di colore analogo non aromatiche raccomandate e/o autorizzate per le province di Padova e Verona. |
| Caratteristiche | All’esame visivo il Merlara Bianco si presenta di colore giallo paglierino, a volte tendente al verdognolo. Ha odore vinoso, con caratteristico profumo intenso e delicato; il sapore è asciutto, di medio corpo, armonico e leggermente amarognolo. Ha una gradazione di 11 gradi. La versione Rosso ha colore rosso rubino, odore vinoso, intenso e delicato; il sapore è asciutto, di medio corpo e armonico. La gradazione minima è di 11 gradi. Il Merlara Doc Merlot ha colore rosso rubino se giovane, tendente al granato se invecchiato. L’odore è vinoso, piuttosto intenso, gradevole, caratteristico, il sapore asciutto, talvolta morbido, armonico, caratteristico. La gradazione minima è di 11,5 gradi |
| Zona di produzione | Si produce nell’intero territorio amministrativo di Masi, Castelbaldo, Merlara, Urbana e Casale di Scodosia, in parte di quello di Montagnana, in provincia di Padova e in quello di Terrazzo, Bevilacqua e Boschi Sant’Anna, in provincia di Verona |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | La Doc Merlara è stata riconosciuta con DM del 13.07.2000, pubblicato sulla GU 178 del 01.08.2000 |
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