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Conegliano Valdobbiadene DOC Vedi Scheda Il Conegliano Valdobbiadene Doc (o Conegliano o Valdobbiadene) viene prodotto in una zona del Veneto nota già dall’antichità come terra di ottimi vini. Risalgono al XVII secolo, invece, le prime testimonianze di commerci internazionali che hanno portato il vino di questa Doc fino in Germania e in Polonia. È un vino spumante ma è prodotto anche nelle versioni Secco, Amabile, Dolce e Frizzante.
Come si consuma Il Conegliano Valdobbiadene Doc, nella versione Spumante è ottimo sia se degustato come aperitivo che a fine pasto, da solo o con stuzzichini saporiti. Va degustato in flute alla temperatura di 6-8°C. Come si conserva Non ci sono particolari regole da seguire per conservare il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Doc; è sufficiente tenere il vino al buio, avendo cura che la temperatura sia costante fra 10 e 15°C. Per impedire che il tappo si asciughi, l’umidità deve aggirarsi intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno conservate in posizione orizzontale su scaffalature di legno.
Come si produce Per produrre il Conegliano Valdobbiadene Spumante, si segue il metodo di produzione Charmat-Martinotti che provoca la formazione di spuma, più o meno fine e persistente, già nel prodotto vinoso iniziale. In particolare, il metodo Charmat, detto anche italiano per via dell’italiano Martinotti che lo sperimentò per primo, consiste nella rifermentazione di un vino secco a cui viene aggiunto un certo quantitativo di zucchero o nella rifermentazione dello zucchero naturale presente in un mosto semifermentato. La pressatura delle uve intere deve essere soffice e la vinificazione deve avvenire in bianco. Il Conegliano Valdobbiadene Doc Secco, come tutti i vini bianchi, ha una metodologia di vinificazione particolarmente delicata. Alla pressatura dell’uva segue la sfecciatura del mosto, mediante la quale si eliminano le particelle in sospensione. Il mosto viene solfitato e successivamente messo a fermentare. Durante questa fase la temperatura non deve superare i 20°C. Al termine avviene la svinatura con i travasi; il vino viene poi conservato a basse temperature, che consentono ulteriori travasi e leggere ulteriori solfitazioni. Infine è pronto per l’imbottigliamento. La Scheda
| Tipologia | Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Doc è un vino da pasto o da fine pasto prodotto nelle tipologie Spumante (versioni Brut, Extra dry e Dry), Secco, Amabile, Dolce e Frizzante |
| Descrizione | Si ottiene con uve provenienti dal vitigno Prosecco, ma possono concorrere anche uve provenienti dal vitigno Verdiso, fino a un massimo del 10% |
| Caratteristiche | Il Conegliano Valdobbiadene Spumante ha colore giallo paglierino, brillante, con spuma persistente. L’odore è gradevole e caratteristico di fruttato, il sapore secco o amabile o dolce, di corpo, gradevolmente fruttato, caratteristico. La gradazione deve essere di 11 gradi e 11,5 per il Conegliano Valdobbiadene Doc Spumante con sottodenominazione Superiore di Cartizze.
All’esame visivo il Conegliano Valdobbiadene Doc Frizzante si presenta di colore giallo paglierino, brillante con evidente sviluppo di bollicine. L’odore è gradevole e caratteristico di fruttato, il sapore secco o amabile, frizzante, fruttato. La gradazione minima deve essere di 10,5 gradi |
| Zona di produzione | Comprende il territorio collinare dei comuni di Conegliano, S. Vendemmiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miano, Valdobbiadene, Vidor, Farra di Soligo, Pieve di Soligo, S. Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, tutti in provincia di Treviso. Se ottenuto da uve raccolte nella frazione di San Pietro di Barbozza (denominato Cartizze) del comune di Valdobbiadene le varie tipologie (con le rispettive gradazioni minime previste dal disciplinare) possono fregiarsi della sottodenominazione Superiore di Cartizze |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | La Doc Conegliano Valdobbiadene è stata riconosciuta inizialmente con DPR del 02.04.1969, pubblicato sulla GU 141 del 07.06.1969, successivamente modificato dal DPR del 12.06.85 e dal DM del 29.12.86. La denominazione è stata modificata da Prosecco di Con |
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