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Olio Extravergine di oliva Terre Tarantine DOP Vedi Scheda La coltivazione dell’olivo nella zona tarantina risale all’epoca illirica, quando i Messapi per primi iniziarono nel primo millennio A.C. a praticare la coltivazione di questa nobile pianta.
Successivamente con l’avvento delle colonizzazioni greche e fenice l’olivicoltura non perse la sua importanza ma venne incrementata in tutta la zona e perfezionata in tutte le tecniche di estrazione. Ancora oggi nella zona del comune di Massafra non presenti i resti di antiche macine e presse. Nel Museo Nazionale di Taranto si posso ammirare, ancora ben conservati crateri, idra e anfore dipinte con scene mitologiche in cui l’olivo è protagonista. La zona di produzione dell’extra vergine Terre Tarentine Dop è situata nella parte occidentale della provincia di Taranto, esposta a mezzogiorno e con un clima particolarmente mite, possiede tutti gli aspetti pedoclimatici favorevoli per questo tipo di coltura.
Le varietà che maggiormente si prestano per le peculiarità della zona sono il Leccino, Coratina, Ogliarola, e Frantoio. Come si consuma Grazie al suo gusto delicato e alle sue note fruttate l’olio extra vergine Terre Tarentine Dop può essere un ottimo condimento su primi piatti con verdure, come le orecchiette alle cime di rapa. Le sue caratteristiche lo rendono all’altezza di piatti più elaborati come secondi di carne e di pesce.
Come si conserva L'olio extra vergine Terre Tarentine Dop viene conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14 e i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le basse temperature l’olio può andare soggetto a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo, occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente (16°-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente, per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale. Come si produce La raccolta viene effettuata dal mese di ottobre, fino al mese di gennaio, effettuando il distaccamento della drupe direttamente dalla pianta. Dopo la raccolta le olive vengono trasportate al frantoio in contenitori idonei affinché la drupe sia mantenuta integra. Prima della molitura le olive possono rimanere al frantoio fino ad un massimo di 72 ore. Come si riconosce Non è al momento previsto alcun particolare contrassegno.
La Scheda
| Tipologia | Olio extravergine di oliva |
| Descrizione | L’olio extravergine Terre Tarentine Dop è ottenuto dalle varietà di olivo Leccino, Coratina, Ogliarola, Frantoio, presenti da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 80%. Il restante 20% è costituito da altre varietà minori presenti sul territorio. Questa Dop è caratterizzata da una acidità totale su 100 grammi di prodotto non superiore allo 0,6% |
| Caratteristiche | Visivamente si presenta di colore giallo verde, con una leggera fluidità.
Al gusto si presenta con note fruttate più o meno tendenti all’amaro e con leggere sensazioni di piccante
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| Zona di produzione | Le zone interessate alla produzione di questa Dop comprendono i comuni della provincia di Taranto: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte, Martina Franca, Monteiasi e Montemesola |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Registrazione europea con regolamento CE n. 1898/2004 pubblicato sulla G.u.U.e. L328/66 IT del 30.10.2004 |
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