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Olio Extravergine di oliva Collina di Brindisi DOP Vedi Scheda L’olivo è presente nel brindisino da tempi antichi, come testimoniano alcuni oliveti secolari a Fasano e Ostuni, perfettamente integrati nel paesaggio di questa provincia. La varietà più comune nel territorio, comunemente detta Ogliarola o Chiarita, risale al tempo dei Romani e deve la sua diffusione all’alta resa in olio estraibile e all’elevata rusticità. Come si consuma L’olio Collina di Brindisi ha un gusto tale da accompagnare qualsiasi pietanza, dalle carni ai piatti di pesce, alle verdure ed è persino adatto nelle preparazioni di pasticceria.
Come si conserva L'olio deve essere conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14 ed i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le basse temperature l’olio può andare soggetto a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo, occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente (16°-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente, per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale. Come si produce L’olio extravergine di oliva Collina di Brindisi è ottenuto da olive sane provenienti per la maggior parte dalla varietà “Ogliarola”, raccolta direttamente dall’albero. L’estrazione dell’olio deve avvenire entro 48 ore dalla raccolta con una resa massima del 25%.
Come si riconosce In etichetta figura il nome della Denominazione di origine protetta “Collina di Brindisi” e l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto. La Scheda
| Tipologia | Olio extravergine di oliva ottenuto dalle varietà di olivo Ogliarola (per almeno il 70%), Cellina, Nardò, Coratina, Frantoio, Leccino e Picholine. |
| Descrizione | L’olio Colline di Brindisi presenta un’acidità massima dello 0,80%, un colore dal verde al giallo e un odore fruttato medio |
| Caratteristiche | L’olio Collina di Brindisi è di eccellente qualità, particolarmente dolce anche appena spremuto, e ha un sapore fruttato e delicato, con leggera percezione di piccante e di amaro |
| Zona di produzione | L’olio di oliva extravergine Colline di Brindisi deve essere prodotto nella parte nord della provincia di Brindisi, comprendente i comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Villa Castelli |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Registrazione europea con regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996; riconoscimento nazionale con DM 29 settembre 1998 pubblicato sulla GURI n. 250 del 26 ottobre 1998 |
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