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Olio Extravergine di oliva Terra di Bari DOP Vedi Scheda L’olivo è una pianta tipica della provincia di Bari, sia come specie arborea che prospera in un habitat particolarmente favorevole, sia dal punto di vista naturalistico, paesaggistico e storico, in quanto strettamente legata alla storia e alla tradizione culturale e commerciale del territorio pugliese. L’olivicoltura è praticata nel barese fin dall’età neolitica (5000 a.C.).
La sua importanza economica e commerciale fu riconosciuta durante l’impero romano, quando le importazioni e le esportazioni vennero regolate dall’amministrazione centrale. Ulteriori incentivi per la coltura dell’olivo si ebbero a partire dall’epoca medioevale, grazie all’opera degli ordini religiosi presenti sul territorio. L’olio di Bari si diffuse fino a Venezia, da dove si provvedeva anche a inviarlo in varie città dell’Europa continentale. Considerato il grande bacino produttivo della provincia di Bari, oggi questa Dop è una tra le prime in termini quantitativi. Come si consuma La presenza di note aromatiche nell’olio Terra di Bari ne fa prediligere l’utilizzo su grigliate di pesce, insalate, verdure bollite, legumi e primi piatti leggeri. Come si conserva L'olio deve essere conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14 e i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le basse temperature l’olio può andare soggetto a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo, occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente (16°-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente, per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale. Come si produce L’olio di oliva "Terra di Bari" è prodotto da olive sane, raccolte entro il 30 gennaio di ogni anno. Per l'estrazione dell'olio sono ammessi soltanto processi meccanici e fisici, atti a produrre oli che presentino il più fedelmente possibile le caratteristiche peculiari e originarie del frutto: le olive raccolte sono lavorate in frantoi cooperativi e privati dotati di impianti di lavorazione a ciclo continuo o a ciclo tradizionale. Come si riconosce La dicitura "Denominazione di origine protetta Terra di Bari", scritta per intero o abbreviata compare obbligatoriamente in etichetta talora in abbinamento al marchio comunitario identificativo delle Dop. Per i produttori associati al consorzio di tutela è anche prevista la possibilità di apporre il marchio di qualità autorizzato dal consorzio. La Scheda
| Tipologia | Olio extravergine di oliva caratterizzato dalle seguenti sottodenominazioni, corrispondenti a tre distinte aree di produzione: Castel del Monte, Bitonto, Murgia dei Trulli e delle Grotte |
| Descrizione | L’olio Terra di Bari presenta un’acidità massima dello 0,60%, un colore dal verde al giallo, un odore fruttato con leggera sensazione di erbe e mandorle fresche |
| Caratteristiche | L’olio Terra di Bari ha un sapore fruttato con leggero retrogusto amarognolo e piccante |
| Zona di produzione | L'area di produzione della Dop Terra di Bari viene distinta in tre sottozone, Castel del Monte, Bitonto e Murgia dei Trulli, comprese nel territorio amministrativo dei comuni della provincia di Bari |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 pubblicato sulla GUCE L322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 4 settembre 1998 pubblicato sulla GURI n. 227 del 29 settembre 1998
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