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Olio Extravergine di oliva Colline di Romagna DOP Vedi Scheda L’olio Colline di Romagna viene prodotto nei territori collinari della provincia di Rimini a ridosso dell'area costiera e si estende in provincia di Forlì-Cesena nelle aree di media e bassa collina. In questi territori l'olivo rappresenta l'unica coltura arborea possibile assieme alla viticoltura, occupando aree marginali che presentano elevate pendenze, difficili da coltivare e diventando un importante elemento del paesaggio rurale.
La varietà "Correggiolo" rappresenta la pianta più diffusa sul territorio e imprime caratteristiche di tipicità e di pregio all'olio Colline di Romagna.
Le prime tracce sulla coltivazione dell’olivo nel territorio collinare romagnolo risalgono all’età Villanoviana e, a partire dal Medioevo fino all'inizio del '900, si moltiplicano le fonti archivistiche, ecclesiastiche e notarili che attestano l'importanza dell'olio d'oliva nell'economia rurale della Romagna. Come si consuma La notevole presenza di note aromatiche fa prediligere l’uso di quest’olio su piatti di una certa consistenza, come grigliate di carne, insalatine selvatiche, verdure bollite, legumi e primi piatti. Come si conserva L'olio deve essere conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14 e i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le basse temperature può andare soggetto a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo, occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente (16-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente, per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale. Come si produce L'olio extravergine di oliva Colline di Romagna è ottenuto dalle varietà di olivo presenti negli oliveti nelle seguenti percentuali: Correggiolo, nella misura minima del 60%, Leccino nella misura massima del 40%. Possono essere presenti anche varietà minori, quali Pendolino, Moraiolo e Rossina, in una misura massima del 10% negli oliveti. La difesa dalle erbe infestanti e dai principali parassiti dell'olivo è attuata nel rispetto dei disciplinari di lotta integrata della regione Emilia-Romagna. L'epoca di raccolta delle olive è compresa tra il 20 ottobre e il 15 dicembre di ogni anno. La raccolta delle olive viene effettuata direttamente dalla pianta, a mano o con l'ausilio di mezzi meccanici, evitando il contatto delle olive con il terreno. La trasformazione delle olive viene effettuata non più tardi di due giorni dalla raccolta. L'estrazione dell'olio avviene unicamente con processi meccanici e fisici presso gli impianti di molitura (frantoi) presenti in zona e previo defogliazione e lavaggio delle olive. La pratica del "ripasso" ed il ricorso a qualsiasi prodotto ad azione chimica o biochimica, quale coadiuvante nelle operazioni di estrazione, sono vietate. Come si riconosce Il nome della denominazione di origine protetta Colline di Romagna figura in etichetta con caratteri chiari ed indelebili. È obbligatorio indicare in etichetta anche l'annata di produzione delle olive da cui è ottenuto l'olio, mentre è vietato l'uso di riferimenti geografici aggiuntivi, indicazioni geografiche o indicazioni di luoghi esattamente corrispondenti a comuni, frazioni in aree inserite nella zona di produzione. La Scheda
| Tipologia | Olio extravergine di oliva ottenuto dalle varietà Correggiolo (60% minimo) e Leccino (40%), con la eventuale aggiunta di Pendolino, Moraiolo e Rossina, in una misura massima del 10% negli oliveti. |
| Descrizione | L’olio Colline di Romagna presenta un’acidità totale massima dello 0,5%, un colore che va dal verde al giallo oro e un odore di frutta di oliva medio talvolta intenso |
| Caratteristiche | Il sapore è fruttato di oliva con lieve sensazione di amaro e/o piccante |
| Zona di produzione | La zona di produzione, trasformazione delle olive e di confezionamento dell'olio destinato all'ottenimento dell'olio extravergine di oliva Colline di Romagna, comprende parte dei territori ubicati delle province di Rimini e di Forlì – Cesena. |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Reg. Ce n. 1491 del 2003 della Commissione pubblicata sulla Guce L 214/6 del 26/8/03 |
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