Emilia Romagna

Formaggi in Emilia Romagna

Salumi in Emilia Romagna

Vini in Emilia Romagna

Altri prodotti in Emilia Romagna

Il nostro sondaggio
Compila il nostro sondaggio, aiutaci a conoscerti e a conoscere cosa nei pensi di "La Vetrina dei Sapori"!

International Version
The English version of "La Vetrina dei Sapori".

Clud dei Sapori
Un nuovo marchio di qualità nel settore agroalimentare ed enogastronomico, il "Club dei Sapori".

Prodotti tipici e denominazioni
Scopri il significato delle denominazioni dei prodotti tipici.

Consulta le pagina delle notizie
Consultando la pagina delle notizie sarà possibile avere le informazioni dal mondo agroalimentarare italiano.

Suggerimenti e proposte
Scrivi al webmaster per suggerimenti e/o proposte per migliorare il sito o per segnalare problemi.

Aggiungi questo sito tra i miei preferiti.

Join aspnix.com

Asparago verde di Altedo IGP

Vedi Scheda

L'asparago raccolto nella pianura bolognese ha una lontana e consolidata tradizione: nel 1923 alcuni agricoltori altedesi andarono in Francia, a Nantes, e tornarono con precise nozioni tecniche sull'asparago. Dopo alcuni anni di sperimentazione iniziò la coltivazione intensiva dell'ortaggio. Dopo la seconda guerra mondiale l'asparago-coltura ha ripreso a diffondersi, sono sorte importanti realtà cooperative per la promozione e la commercializzazione di questo prodotto che hanno contribuito all’ottenimento del marchio Igp nel 2002.

Come si consuma

Il tradizionale impiego in cucina degli asparagi li preferisce lessati e conditi con olio e sale oppure gratinati o impiegati per frittate, zuppe, creme e risotti. La cottura al vapore è migliore per mantenere inalterato l'aroma e ridurre la perdita d'elementi nutritivi: gli asparagi sono ricchi di fibra, vitamina C, carotenoidi e sali minerali (calcio, fosforo e potassio). A fronte di uno scarso apporto di calorie hanno però la caratteristica di stimolare l'appetito, oltre che essere depurativi e diuretici. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati per chi vuole contrastare la cellulite, mentre sono sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti.

Come si conserva

Gli asparagi vanno tenuti a basse temperature e consumati nel più breve tempo possibile. Per favorire il mantenimento, è consigliabile rallentare il metabolismo del prodotto immergendoli in acqua molto fredda per circa due ore. Dopo averli accuratamente asciugati vanno conservati in frigorifero. Per valutare la freschezza degli asparagi bisogna controllare che il colore sia vivace, la polpa soda e croccante, la punta compatta, integra, dritta e non spampanata, che si spezza senza piegarsi.

Come si produce

L’ Asparago verde di Altedo viene coltivato esclusivamente in terreni di tipo sabbioso, franco sabbioso e franco sabbioso argilloso, adeguatamente preparati ai fini dell'impianto con una lavorazione profonda da un minimo di 40 cm ad un massimo di 60 cm. Inoltre i terreni devono presentarsi ben drenati per evitare ristagni idrici. La messa a dimora del materiale di propagazione (zampe o piantine) avviene in solchi,precedentemente scavati, aventi una profondità tra i 25 ed i 35 cm, e disposti in file aventi una distanza minima tra loro di 1 metro. La difesa fitosanitaria prevede l’integrazione tra concimazioni chimiche e sostanze organiche (letame, cornunghia, ecc.). Dopo 2 anni dall'impianto si procede alla raccolta dei turioni che può durare dai 15 ai 65 giorni a seconda dell’ anzianità dell’impianto, ma che comunque non si protrae oltre il 20 di giugno. Dopo la raccolta gli asparagi sono trasportati al centro di lavorazione, consegnati in mazzi o alla rinfusa, dove vengono raffreddati per rallentare il processo di deterioramento, confezionati e imballati per la commercializzazione.

Come si riconosce

Sulle confezioni di vendita dell' Asparago verde di Altedo compaiono le diciture «Asparago verde di Altedo» e «Indicazione Geografica Protetta», corredate dal logo della Igp.

La Scheda

TipologiaOrtaggio appartenente alla famiglia delle liliacee costituito dalle seguenti cultivar: precoce d'Argenteuil, Eros, Marte, Ringo e altre cultivar che possono essere presenti fino ad un massimo del 20%
DescrizioneI turioni dell’Asparago verde di Altedo appaiono interi, ben formati, con l’apice serrato e talvolta lievemente incurvato. Sono freschi di aspetto, sani, esenti da attacchi di roditori e di insetti, puliti, privi di odori e sapori estranei
CaratteristichePresentano un odore e un sapore particolarmente delicati, sono teneri e privi di fibrosità
Zona di produzioneL'area geografica interessata alla produzione dell'Asparago verde di Altedo è quella compresa tra la via Emilia in provincia di Bologna, la costa adriatica ed il Po in provincia di Ferrara, comprendente il territorio di numerosi comuni appartenenti alle due province
Presenza sul mercatoTutto l’anno
Riferimenti normativiRegistrazione europea con regolamento CE n. 492/03 del 18/3/03
Bookmark and Share

Ristoranti di questa regione?

Ultima scheda produttore visitata

Sei un produttore di Vini, Salumi o Formaggi? Vuoi inserire la tua aziende e i tuoi prodotti nella vetrina dei sapori? Scarica e compila gli appositi moduli.
  Produttori 232
Formaggi Formaggi 93
Salumi Salumi 116
Vini Vini 1141

[Scambio banner] Volete segnalare "La vetrina dei Sapori" sul Vostro sito? Maggiori informazioni.

© 2004 La Vetrina dei Sapori. Tutti i diritti riservati. Note legali.