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Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Vedi Scheda L’Aceto balsamico tradizionale di Modena costituisce una realtà unica al mondo nel panorama dei condimenti. A differenza dell’aceto, che proviene da un liquido alcolico, l’aceto balsamico tradizionale è ottenuto da un mosto cotto di uve tipiche della zona di origine, bianche e zuccherine.
La tradizione gastronomica modenese arricchisce molti dei suoi piatti con il particolare sapore di questo condimento, la cui origine risale al tempo dei Romani, che utilizzavano il mosto cotto concentrato (sapa) per condire le loro pietanze. Come si consuma Il balsamico è duttile, ma a non saperlo impiegare correttamente si corre il rischio di sprecarlo: si tratta di trovare il giusto equilibrio tra la quantità utilizzata e il risultato che si vuole ottenere. Si consiglia di assaggiarlo sulla punta di un cucchiaio prima dell’impiego, per percepirne, volta per volta, la rotondità oppure l’intensa acidità.
L’Aceto balsamico tradizionale di Modena può essere gustato su tutte le verdure, fresche e lessate, sui bolliti, per preparare salse e per rifinire preparazioni di carne e pesce, sul Parmigiano Reggiano, sulla frutta (ideale sulle fragole) e sul gelato. Come si conserva Dato il prolungato invecchiamento nelle acetaie e le caratteristiche intrinseche che ne derivano, il prodotto non è soggetto a rischi di alterazione durante la conservazione. L’aceto balsamico va conservato in recipiente di vetro, avendo semplicemente cura di chiudere bene il contenitore e conservarlo lontano da sostanze che emanino profumi particolari o sentori pronunciati. Come si produce L’Aceto balsamico tradizionale di Modena è ottenuto da uve tipiche della zona di origine, il cui mosto, cotto a fuoco diretto e a vaso aperto, viene posto in botti di legno pregiato dove acetifica naturalmente. A seguito di successivi travasi in botti di dimensioni sempre minori, e dopo molti anni di maturazione e invecchiamento, acquista le caratteristiche organolettiche tipiche. A questo punto interviene la valutazione degli esperti degustatori a sancire il raggiungimento del miracoloso equilibrio che solo l’alchimia del tempo e la mano esperta dell’uomo sanno concedere a questo prodotto. Come si riconosce Sono tre i segni distintivi dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena a garanzia dell’autenticità del prodotto: la bottiglia da 100 ml che, per legge, deve essere unica per tutti i produttori, il sigillo di garanzia con numerazione numismatica che appare su tutte le confezioni e il marchio del consorzio presente sull’etichetta. La Scheda
| Tipologia | Condimento |
| Descrizione | L’Aceto balsamico tradizionale di Modena è un condimento a base acetica ottenuto esclusivamente da mosto cotto di uve dopo almeno 12 anni di invecchiamento. Ha un colore bruno scuro carico e lucente, un profumo penetrante di gradevole acidità, una densità sciropposa. Il prodotto invecchiato per più di 25 anni può fregiarsi della dicitura “Extra Vecchio”. |
| Caratteristiche | L’Aceto balsamico tradizionale di Modena ha un sapore intenso agrodolce e armonico |
| Zona di produzione | La zona di produzione comprende l’intero territorio della provincia di Modena |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Registrazione europea con regolamento CE n. 813/2000 pubblicato sulla GUCE L100 del 20 aprile 2000; incarico di vigilanza con DM 15 maggio 1987 |
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