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TENUTA OPPIDA AMINEA
[Campania]
Il nome della Tenuta è dedicato alle viti Aminee che, secondo Aristotele, derivano il proprio nome da una popolazione della Tessaglia, che trapiantò questi vitigni nell'Italia meridionale. È un omaggio, quindi, al ruolo che il Sannio ha avuto nella diffusione delle uve di qualità nel mondo occidentale. Qui è stata individuata l’isola dei vini definiti "gialli" perché particolarmente strutturati e longevi, adatti a lunghi affinamenti in bottiglia come vuole la tradizione italiana più autentica. L'estensione della tenuta è di 50 ettari, su cui saranno realizzati vigneti utilizzando alcune delle varietà più importanti del panorama ampelografico del Meridione italiano. A regime saranno prodotte circa 250 mila bottiglie. Dalla Tenuta nascono il Morgento, il Caucino ed il Caraceno, che valorizzano appieno le caratteristiche delle varietà antiche della. Campania. L'anfiteatro di vigneto, in un unico corpo, della Tenuta Oppida Aminea, il solo ad avere questa caratteristica di tutto il Progetto Arcipelago, prevede un coronamento al sommo della collina: il recupero di rustici preesistenti, ora in abbandono, in cui sarà collocata la cantina.
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