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Montasio DOP Vedi Scheda Il Montasio è prodotto in Friuli dal 1200; nel XIII secolo, infatti, i monaci dell’Abbazia di Maggio Udinese, osservando i metodi utilizzati nei pascoli di alta montagna, perfezionarono le tecniche per la produzione di questo formaggio, che prese poi il nome dall’altopiano del Montasio su cui sorgeva il monastero. Diversi sono i documenti ritrovati che ne testimoniano le origini remote, ma il più antico è un prezzario della città di Udine, che risale al 1773 Come si consuma Esistono tre diverse varietà di Montasio a seconda del periodo di stagionatura: il tipo fresco, quello mezzano e lo stravecchio. Con l’aumentare del periodo di stagionatura, il Montasio acquisisce consistenza e gusto più marcato. Si presta pertanto al consumo diretto con verdure e frutta fresca, come ingrediente saporito per polente e piatti di carne, oppure grattugiato su minestre e paste asciutte.
Il Montasio fresco si abbina bene ai vini friulani o veneti bianchi, secchi e profumati come Pinot bianco, Sauvignon e Chardonnay. Il mezzano, invece, si sposa bene con il Tocai friulano o con un Merlot. Il Montasio stagionato, magari consumato a scaglie dopo il pasto, si accompagna bene con il Refosco dal peduncolo rosso, il Raboso del Piave e anche con un bianco aromatico come il Verduzzo trevigiano o il Picolit.
Come si conserva Il Montasio deve essere avvolto in un panno di cotone e riposto in frigorifero, nel ripiano meno freddo. In questo modo, può conservarsi anche per tre settimane.
Come si produce Il Montasio è un formaggio prodotto esclusivamente con latte di vacca crudo fresco. La coagulazione viene effettuata con caglio di vitello, la rottura della cagliata avviene in modo da ottenere una pasta con grani a chicchi di riso. La cottura si ottiene a temperature di circa 44-45°C per circa 20 minuti; segue una fase denominata “spinatura fuori fuoco”, nella quale viene sospeso il calore e si prosegue con l'agitazione della massa per favorire l'espulsione del siero. La salatura avviene a secco oppure in salamoia con completamento a secco. La stagionatura può essere di medio o di lungo periodo: da 60 giorni a 5 mesi (tipo fresco), da 5 a 12 mesi (mezzano) sino a un periodo superiore a 12 mesi (stravecchio) Come si riconosce Il nome del formaggio e le montagne del logo consortile sono marchiati a fuoco sullo scalzo della forma, permettendo di identificare il Montasio anche quando viene venduto in pezzi. La Scheda
| Tipologia | Il Montasio è un formaggio grasso a pasta dura, cotta, prodotto esclusivamente con latte di vacca |
| Descrizione | Presenta forma cilindrica a scalzo diritto o quasi diritto, con facce piane o leggermente convesse; la pasta presenta occhiatura omogenea, è di colore bianco o paglierino e risulta compatta quando è giovane, friabile e granulosa quando è stagionata; la crosta esterna è liscia e regolare; il peso varia da 5 a 9 chilogrammi |
| Caratteristiche | Il gusto morbido e delicato diventa più deciso, aromatico o piccante con l’aumentare della stagionatura |
| Zona di produzione | L’area di produzione comprende l’intero territorio del Friuli Venezia Giulia, delle province di Belluno e Treviso e parzialmente di quelle di Padova e Venezia |
| Presenza sul mercato | Tutto l’anno |
| Riferimenti normativi | Riferimenti normativi Registrazione europea con regolamento CE 1107/96 pubblicato sulla GUCE L148 del 21 giugno 1996; riconoscimento nazionale con DPR 10 marzo 1986 pubblicato sulla GURI n. 258 del 6 novembre 1986; incarico di vigilanza con DM 17 marzo 1987 |
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